etereo

Pangea

Pangea, dove ogni forma diventa parte di un tutto, è un superaggregato di corpi in movimento, in attrito, in trasformazione. Essa descrive, in diverse declinaizioni, il sentimento di un’irrefrenabile erranza umana. La particolare irrequietudine, il senso di impazienza o lo stato di agitazione che caratterizzano la natura umana, soprettutto nella storia moderna, prendono forma organica di agglomerati e di moti fluidi. Da un’interpretazione personale di Le Diable au Corps di Raymond Radiguet come in Pangea (2024) al tentativo di cogliere pittoricamente il sinestetico concetto di preludio come in Battito (Slipaway)(2025) e Applauso (Slipaway)(2025): le opere nel segno di Pangea ruotano intirno a questa medesima ricerca.