Forme naturali ricorrono attraverso lo sguardo pittorico, acquisendo valenza di forme dell’essere. Esse imprimono nell’immagine uno stato psicologico. Le opere che citano la natura attraverso la forma si rivolgono alla matrice e alla familiarità della componente naturale come fonte d’ispirazione. La declinazione interpretativa, dal punto di vista psicologico, esplora le sensazioni emotive e umane che tali forme sono in grado di sollecitare. L’ossessione prende forma visiva nella molteplicità di uova, la violenza difensiva diventa una palla di api che imprigionano una vespa, il lavorio della mente fantasiosa si rispecchia nella madreperla. La natura, come un terzo corpo autonomo in cui inevitabilmente l’essere umano si riflette, si mostra scomposta sotto la lente pittorica, nei suoi vari elementi o in forma di paesaggio.






















