etereo

Le opere della macroserie aperta Etereo sono immagini pittoriche che nascono da collage di disegni anatomici sullo studio di utopici tentativi di volo umano o di orientamento nello spazio di corpi non vedenti. Vi sono quindi movimenti di braccia, tensioni, slanci e cadute che vanno a mescolarsi per suggerire delle strutture stratificate, dei riverberi antropomorfi. Attraverso diversi passaggi, il processo grafico si aliena gradualmente dai soggetti iniziali e si sviluppa in una complessa rilettura pittorica del corpo e della scena nuova in cui esso è calato.

Esattamente come dalle parole di Alda Merini, riprese anche nel testo critico della galleria Marigna Arte per la mostra Apparizioni. Il Sogno dellInfinità: “la bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori”, anche in Etereo (2022) un ombra prende corpo e cade dall’alto. Sulla stessa scia